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sabato 4 febbraio 2012

SI PUò FARE DI PIU'

Penso sia proprio indicato il titolo dato al nostro progetto: "Si può fare di più". Infatti, oltre ad abituarvi a differenziare i materiali di scarto, intende farvi comprendere l'importanza del loro riciclo, ma soprattutto educarvi a non gettare subito via oggetti che non si utilizzano più, perché possono prendere altre forme, ed essere usati per altri scopi. Noi lo facciamo in modo artistico.
Come nel terzo incontro: delle semplici mollette per i panni  sono state trasformate in fermacarte. (il fiore lo volevo modellare in classe, usando la candela, ma si anneriva tutto. Attenzione: non fatelo voi, perché è pericoloso! 
Per le decorazioni sono state usate vecchie collane).

Sono bellissimi. Io e la maestra Chiara abbiamo già prenotato quelli che acquisteremo alla fiera di beneficenza.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli alunni che, impossibilitati a partecipare al progetto, si stanno appassionando  e ci stanno dando un grosso contributo.


 Queste sono quelle prenotate da me e da Chiara, anche se è difficile scegliere: sono tutti belli i fermacarte!


Con i coperchi dei bicchieri che contenevano l'aranciata distribuita a scuola (che avevate conservato) si è pensato di realizzare dei fiori, utilizzando anche delle stecche di gelato dipinte di verde e strisce di bottiglie di plastica. Dobbiamo solo decidere con quale materiale realizzare le foglie e che uso se ne può fare.



ri-CiclanDo

Ecco cosa abbiamo realizzato nel primo e secondo incontro, mentre altri si dedicavano al riciclo della carta. 


 

                          

                          

In casa si trovano sempre vecchi CD o DVD che non utilizziamo più e che finiscono puntualmente nell'indifferenziata.
Perché, allora non trasformarli in qualcosa di utile (portacandele) o decorativo (pesciolini)?
Per prima cosa abbiamo riciclato i mozziconi dei pastelli a cera e li abbiamo inseriti nei pirottini e messi poi nel fornetto che ho portato da casa, dando loro una nuova vita: hanno preso la forma di dolcetti e di cioccolatini (a presto anche la foto).

venerdì 3 febbraio 2012

Ri-cartiamo?

Siamo già al terzo incontro per il progetto extracurricolare "Si può fare di più" che si collega al maxi progetto di circolo "Luna Park school". L'obiettivo è di educare gli alunni alla raccolta differenziata; far comprendere come dei piccoli gesti possano contribuire alla salvaguardia dell'ambiente. Quindi gli alunni impareranno a riciclare, in modo creativo, alcuni materiali e oggetti.
Nel primo incontro abbiamo visto in che modo è riciclata la carta (dopo aver chiarito la differenza fra raccolta differenziata e riciclo). Naturalmente nelle fabbriche sono utilizzati altri tipi di macchinari, ma il procedimento è lo stesso. 

Si spezzetta la carta (operazione fatta il giorno precedente).

Dopo averla lasciata in acqua almeno un giorno, si riduce maggiormente con le mani.

Si trasforma in pasta di carta con il frullatore ad immersione.

Si riversa la pasta di carta nel contenitore con abbondante acqua; si immerge il setaccio e lo si rialza, cercando di uniformare la quantità di pasta "catturata".

Si lascia scorrere quanta più acqua possibile, prima di capovolgere il setaccio su un panno assorbente; si ricopre con un altro panno e con un matterello, delicatamente, si cerca di far assorbire altra acqua; infine si sposta il foglio su un panno asciutto in attesa dell'asciugatura completa.
  

Ed ecco i fogli ricreati, pronti per essere ritagliati e decorati; possono essere utilizzati per inviti, auguri, ecc.




MODA - FIRME - FENDI

Statistica
Per introdurre l'argomento media, moda e mediana (che servono per leggere le indagini rappresentate con  i grafici, perché facilmente visibili), vi ho chiesto cosa significa "seguire la moda" e  per circa mezz'ora si è parlato della moda riferita all'abbigliamento, della stupidità di alcune persone che vogliono a tutti i costi indossare capi firmati per sentirsi importanti, ecc. Le vostre conclusioni mi sono piaciute tanto: quel pantalone è di moda, perché è scelto da tantissime persone; la moda è la tendenza del momento; sono i capi di abbigliamento preferiti dalla maggioranza delle persone.
Ebbene, partendo dalle vostre osservazioni, possiamo dire che la moda aritmetica  è il valore che in una serie di dati compare più volte (con maggior frequenza). Talvolta può anche non esserci (quando ad esempio in un'indagine non ci sono due o più dati dello stesso valore).
Osservando il grafico, è facile individuare la moda: 8,64, perché compare 2 volte.


La media, invece è il valore compreso tra quello più piccolo e quello più grande. Si calcola addizionando i valori di tutti i dati e dividendo poi la somma per il numero dei dati. Viene spesso usata dagli insegnanti per stabilire il voto da far uscire in pagella.
Esempio. Se un alunno, durante il primo quadrimestre, ha preso un 5, un 4, un 6 e un 5 alle interrogazioni, la media (cioè il voto definitivo che verrà riportato sulla pagella) sarà: (5+4+6+5) : 4 (il numero delle interrogazioni) = 5
Se il risultato della divisione è un numero decimale, allora si può sperare nel buon cuore del prof. che arrotonderà per eccesso!
La mediana è il valore che si trova al centro di una serie di dati, messi in ordine crescente o decrescente. Se il numero dei dati è dispari, la mediana è il valore centrale; se è pari, la mediana si ottiene addizionando i due dati centrali e dividendo la somma per due.
Guardando il grafico, metto prima in ordine crescente i dati: 6,12 - 6,83 - 8,09 - 8,22 -8,48 - 8,60 - 8,62 - 8,64 - 8,64 - 8,83  - 
Osservo che i dati sono pari, quindi la mediana devo calcolarla fra i 2 dati centrali: 8,48 e 8,60
(8,48+8,60) : 2 = 8,54 è la mediana.

giovedì 26 gennaio 2012

LA MERENDA



La merenda, almeno nelle altre classi, è intesa come momento per accompagnare gli alunni in bagno e per fare lo spuntino. Fortunatamente, nelle vostre classi ho trovato le maestre Chiara, Gabriella e Maria che la pensano come me: la merenda è un momento di relax che aiuta a socializzare maggiormente. E voi socializzate, creando negozi di abbigliamento e facendo vendite "clandestine", inducendo i maschi ad acquistare. (ho consigliato di praticare lo sconto ora che avete imparato come si calcola). 

Ed ecco le vostre vetrine:









E i maschi? Che ne parliamo a fare!? Figurine a "gogò" e partite ci calcio sul banco con le palline di carta!
Siamo ben liete di concedervi questo "privilegio" che altri alunni non hanno, ma durante la merenda va soddisfatto anche lo stimolo di andare in bagno, cosa che puntualmente vi ricordate di fare quando dobbiamo riprendere la lezione.
Meditate ragazzi, meditate!

mercoledì 25 gennaio 2012

QUANTE ENERGIE!

Abbiamo iniziato ad affrontare l'argomento ENERGIA, utilizzando il libro di testo; esso, da solo, non soddisfa tutte le vostre curiosità; ho cercato sul web qualcosa per un maggior approfondimento ed ho trovato un programma realizzato in collaborazione con l'ENEA, un'azienda che fa ricerca sull'energia. Molto carino e utilissimo a chi vuole saperne di più. Cliccate sull'immagine

venerdì 20 gennaio 2012

IL QUADRATO è UN "BASTARDINO"



Proprio così! Mi è scappata questa similitudine, parlando del quadrato. Tutti abbiamo riso di gusto, ma se ci pensiamo, è proprio questo che è un quadrato: un incrocio tra un rettangolo e un rombo che ha preso le caratteristiche sia dall'uno sia dall'altro.
Osservando il diagramma infatti, si nota come il quadrato sia un'intersezione tra l'insieme dei rettangoli e quello dei rombi. 
Ora spetta a voi dirmi quali siano le caratteristiche che il quadrato ha preso, dai "genitori". Riflettete bene!
Qui la classificazione senza disegni dei quadrilateri che avete fatto in classe.

Navigando nel web ho trovato una mappa sui quadrilateri realizzata da un'insegnante: è perfetta! Lunedì ve la do in fotocopia. Cliccateci sopra per vederla ingrandita.